Le controversie nei lavori pubblici
di Enrico Milone - Codice Appalti
Modifiche al codice degli appalti sulle controversie
Il decreto legislativo 53/2010, in attuazione di direttive europee, modifica una serie di articoli del Codice degli appalti, DLgs 163/2006.
Sommariamente indico gli articoli del DLgs 163/2006 che sono stati modificati:
- termini per la stipulazione dei contratti: modifiche all'art. 11;
- comunicazione dell'aggiudicazione definitiva: modifiche all'art 79;
- trasparenza preventiva: nuovo articolo 79 bis;
- accordo bonario: modifiche all'art. 240;
- arbitrato: modifiche all'art. 241. Tra le modifiche segnalo quella al comma 12 che definisce il compenso degli arbitri sulla base del DM 2.12.2000 n.398. Stabilisce anche che il compenso del collegio arbitrale non può superare € 100.000.
- ricorso giurisdizionale: nuovo articolo 243 bis;
- giurisdizione: aggiunta all'art. 244;
- tutela processuale: modifiche all'art. 245;
- violazioni al contratto: nuovi articoli 245 bis e 254 ter;
- sanzioni: nuovo articolo 245 quater;
- aggiudicazione: nuovo articolo 245 quinquies;
- infrastrutture strategiche: modifiche all’art. 246;
- comunicazioni alla Commissione UE: nuovo articolo 251 bis;
- l'art.15 del DLgs 53/2010 riguarda abrogazioni di numerose norme e disposizioni transitorie e di coordinamento.
Le modificano coinvolgono, ovviamene, l'attività del responsabile del procedimento e del direttore dei lavori nella realizzazione di lavori pubblici.
Segnalo in particolare la modifica all'art.240 sull'accordo bonario, che ha un interesse specifico per gli architetti. Infatti nell'articolo viene inserito il comma 9 bis che inserisce anche l'architetto tra le figure che possono essere nominate Presidente della commissione per l'accordo bonario:
«9-bis. Il terzo componente assume le funzioni di presidente della commissione ed è nominato, in ogni caso, tra i magistrati amministrativi o contabili, tra gli avvocati dello Stato o i componenti del Consiglio superiore dei lavori pubblici, tra i dirigenti di prima fascia delle amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165, che abbiano svolto le funzioni dirigenziali per almeno cinque anni, ovvero tra avvocati e tecnici in possesso del diploma di laurea in ingegneria ed architettura, iscritti ai rispettivi ordini professionali in possesso dei requisiti richiesti dall'articolo 241, comma 5, per la nomina a presidente del collegio arbitrale».
di Enrico Milone, architetto
del 15.04.10
- DECRETO LEGISLATIVO 20 marzo 2010, n. 53
Attuazione della direttiva 2007/66/CE che modifica le direttive 89/665/CEE e 92/13/CEE per quanto riguarda il miglioramento dell'efficacia delle procedure di ricorso in materia d'aggiudicazione degli appalti pubblici. (10G0074) (GU n. 84 del 12-4-2010 )
note: Entrata in vigore del provvedimento: 27/04/2010
[fonte: gazzettaufficiale.it - on line entro 60gg dalla data di pubblicazione in GU]
- Testo coordinato del Dlgs 163/2006 con il recente Dlgs 53/2010
[PDF - fonte: acca.it]
- Argomenti di Architettura - Codice appalti
Articoli e rassegna stampa a partire da febbraio 2005
- Puntualizzazioni... di Enrico Milone
raccolta di articoli, scritti dall'architetto, a partire dal 2005.
vedi anche:
Revisione delle regole sugli appalti (?)
Tavolo su Codice appalti - rassegna stampa
MS liberata dalla Dia (!)
di Enrico Milone - DL Incentivi
Nuovo Regolamento in arrivo
di Enrico Milone - Codice Appalti
Più concorrenza per tutto il 2010 (?)
di Enrico Milone - Gare per incarichi professionali
Appalti - III correttivo definitivo
di Enrico Milone
Lettera sul II correttivo del Codice appalti
inviata al CNAPPC ed agli Ordini provinciali
Il punto su Codice appalti e Regolamento
di Enrico Milone
Deludente il II correttivo del Codice Appalti
Sintesi delle principali modifiche apportate
L'Ordine di Roma contro il Codice degli Appalti
intervento del presidente Amedeo Schiattarella
Approvato il Codice Appalti
purtroppo.
Il codice degli appalti azzera la Merloni
approvato, in via preliminare, dal Governo