Morbiducci Elio

Elio Morbiducci nasce a Roma il 31 maggio 1939 e si laurea alla Facoltà di Architettura dell’Università di Roma “Sapienza” nel 1965; nello stesso anno consegue l’abilitazione all’esercizio della professione iscrivendosi all’Albo dell’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia con la matricola n. 1786.

Cresciuto in una famiglia di architetti e artisti respira fin da subito la passione per l’architettura, che sarà il fondamento e insieme l’arricchimento del suo percorso professionale individuale.
Il primo incarico, presso una ditta di costruzioni, lo porta a Pomezia (Roma) dove rimane due anni come progettista e direttore lavori.
Nel 1968 insieme agli architetti Mauro Ridolfi e Giancarlo De Santis fonda lo Studio associato AAA Atelier Architetti Associati con sede in via Asmara a Roma.
I tre iniziano un’intensa e proficua collaborazione che durerà vent’anni, interrotta solo dalla prematura morte dei colleghi.
È del 1967 la ristrutturazione e direzione lavori della Sede Vescovile di Poggio Mirteto (Rieti) e la progettazione di impianti industriali nel Frusinate.
L’anno seguente diventa membro dell’IN/ARCH ed è nominato progettista e collaudatore della CASMEZ (Cassa per il Mezzogiorno).
Nel 1968 si occupa del nuovo Ippodromo di Lanciano (Chieti), del centro polisportivo del Comune di Monte Argentario (Grosseto), del progetto denominato “Ostelli della Gioventù” nei Comuni dell’Abruzzo, nonché di una scuola materna a Belpasso (Viterbo).

Partecipa a diversi concorsi ricevendo sempre giudizi positivi con ripetute segnalazioni e premi.
Nel 1966 è premiato per la redazione del PRG del Comune di Messina, nel 1967 per lo studio architettonico di un’unità abitativa in acciaio per la Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio – CECA e nel 1970 per la redazione del PRG del Comune di Taormina.
Sempre nel 1970 riceve l’incarico di realizzare il Piano Particolareggiato del Comune di Rionero in Vulture (Potenza), oltre a curare i lavori di sistemazione di un albergo a Santa Marinella (Roma), di uno stabilimento balneare a Fregene (Roma) e di un complesso residenziale nel Comune di Genzano di Roma.

Divenuto consulente tecnico del CONI nel 1969 provvede alla progettazione di impianti sportivi in Basilicata, facendo realizzare settanta campi di calcio nell’arco di un decennio.
Nella regione lucana ricopre la carica di istruttore degli APO della CASMEZ dal 1969 al 1975.
Sempre nel 1969 l’Istituto Superiore per l’Edilizia Scolastica lo nomina progettista per il settore edilizia e l’anno seguente si occupa della progettazione della scuola elementare in via Appennini nel Comune di Mentana (Roma).
Nel 1973 progetta il plesso scolastico “Sandro Pertini” in via Cuoco a Tor Lupara di Fonte Nuova (Roma), si occupa della strada di interesse turistico nel Parco Nazionale d’Abruzzo, diviene progettista per l’allora Ministero delle Poste e professore di ruolo al Liceo Artistico Statale di Roma.
Partecipa a vari concorsi e nel 1976 è segnalato quando in collaborazione con altri architetti progetta l’Ospedale Generale di Biella. Si occupa del Piano Particolareggiato del Comune di Genzano di Roma (1980), della realizzazione di un impianto sportivo polivalente con piscina nel Comune di Gaeta (Latina, 1977) e della Chiesa e del Convento Abbaziale degli Agostiniani a Tor Lupara, Fonte Nuova (Roma, 1981).

Diviene collaudatore di opere pubbliche per la Provincia di Roma nel 1977 e collaudatore per l’edilizia scolastica del Comune di Roma nel 1981.

Nel 1986 lascia l’incarico di docente per dedicarsi a tempo pieno alla libera professione e trasferisce lo Studio in piazza Talenti a Roma.
Nel 1988 realizza il progetto di urbanizzazione dei complessi residenziali GESCAL a Gioia del Colle (Bari) e a Copertino (Lecce) e nel 1995 cura il Piano di Recupero del centro storico di Mentana (Roma). Nello stesso anno è incaricato della progettazione di un parcheggio pubblico sempre a Mentana e della progettazione e direzione dei lavori per la realizzazione della Chiesa parrocchiale Gesù Maestro a Tor Lupara, Fonte Nuova.
Nel 1996 partecipa al concorso “50 Chiese per Roma”.

Viene premiato nel 1997 per la progettazione dello stand itinerante per le FFSS e nell’anno successivo cura la progettazione di unità abitative a S. Lucia di Mentana (Roma), di un centro commerciale e della prospicente piazza pubblica a Tor Lupara, nonché un complesso di villini a schiera a Guidonia Montecelio (Roma).

La sede del suo Studio viene spostata nel 2003 in via Vittorio Veneto a Roma.
Nel 2004 partecipa a due concorsi di progettazione, uno per il nuovo municipio del Comune di Santa Marinella (Roma) e l’altro per le “Opere d’arte per il nuovo carcere di Perugia, Sezione scultura e vetrate artistiche”, che lo vede premiato.
Del 2006, invece, due soddisfazioni extranazionali, la prima in Marocco, dove a Casablanca progetta una villa residenziale, l’altra, oltreoceano, lo vede impegnato nella ristrutturazione ed arredamento della residenza dell’Ambasciatore degli Emirati Arabi Uniti a Washington D.C. (USA).

Nel 2013 progetta una scuola per l’infanzia a Castel Chiodato, frazione di Mentana (Roma) e la ristrutturazione di una villa ad Ansedonia, frazione di Orbetello (Grosseto).

 

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