Pediconi Giancarlo

Giancarlo Pediconi nasce a Roma nel 1937, si laurea in Architettura presso la “Sapienza” Università di Roma, consegue l’abilitazione e si iscrive all’Albo dell’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia nel 1965 con la matricola n. 1789.

È membro del Consiglio di Direzione dell’AGERE dal 1985 al 1990, della Commissione di Esami di Stato per l’abilitazione professionale degli Architetti, del Consiglio dell’Ordine degli Architetti di Roma e provincia (1995-99) e della Commissione Deontologica dell’Ordine (1996-99), nonché Presidente della Commissione Specifiche dell’Ordine.
Partecipa a convegni, tavole rotonde e conferenze ed è docente a contratto alla “Sapienza” nel Corso di Laurea in Architettura degli Interni e Arredamento con il Laboratorio di Architettura degli Interni dal 2001 al 2006.

Inizia l’attività professionale a metà anni Sessanta, già prima della laurea, nello Studio paterno Paniconi – Pediconi, prima come apprendista e poi come collaboratore, maturando esperienze pluriennali di progettazione architettonica per opere pubbliche e private.

I principali lavori, attestazioni e attività progettuali che lo riguardano sin dalla laurea sono: concorso nazionale per gli Uffici della Camera dei Deputati a Roma, primo premio ex aequo (1967); Villa Corsetti in località Olgiata a Roma; concorso nazionale per i nuovi Centri Parrocchiali a Roma, Pontificia Opera, primo premio ed incarico (1967); concorso nazionale per la nuova Chiesa di Cattolica (Rimini), primo premio e incarico (1968).

Dal 1970 al 1980 progetta residenze, lottizzazioni turistiche, abitazioni mono e bifamiliari a Roma, in particolare all’Olgiata e a Mostacciano.
Si occupa inoltre di servizi pubblici quali: concorso per il PRG di Lecce; istituto professionale a Catania; concorsi per gli Ospedali Psichiatrici ad Enna, primo premio e incarico e a Fermo e Taurianova (Reggio Calabria); studio di fattibilità per l’Autostrada soprelevata Milano – Bergamo. Partecipa ad appalti concorso con le relative imprese per una scuola materna e elementare a Orbetello (Grosseto) e per un istituto professionale a Foggia.

Cura poi progetti e interventi di recupero e ristrutturazione per il Centro Enologico della Rocca di Fabbri (Perugia), gli interni della Chiesa di Gabicce (Pesaro Urbino) e le case popolari dell’ISVEUR (Istituto per lo Sviluppo Edilizio e Urbanistico) di Tor Bella Monaca a Roma e IACP di Pomezia (Roma).

Tra gli edifici industriali progetta uno stabilimento a Nettuno (Roma), un caseificio a Campagnano (Roma), un complesso per il trattamento delle materie ferrose a Pomezia e redige il progetto di massima per ITALTER per le stazioni della Metropolitana di Palermo, in collaborazione con il prof. Piero Moroli.

Dal 1980 svolge la sua attività come associato dello Studio C. e GC. Pediconi R. Magagnini Architetti Associati. È uno Studio di progettazione specializzato in servizi per l’architettura, l’urbanistica, l’ingegneria dove si sviluppano tutte le fasi della progettazione architettonica, dallo studio di fattibilità, alla fase preliminare, definitiva ed esecutiva, predisponendo capitolati, computi, contratti, collaudi, elaborati di particolari costruttivi e di cantiere. Lo Studio ha inoltre esperienza nella direzione lavori, nella redazione del progetto per la sicurezza, in fase progettuale e di esecuzione.

Dal 1980 ad oggi, partecipa a concorsi nazionali ed internazionali per: il Centro Stampa per il Giubileo dell’anno 2000, incarico e realizzazione; il Nuovo Cinema Aquila al Pigneto a Roma, incarico e realizzazione; gli Uffici Inarcassa a Roma, secondo premio con incarico; la ristrutturazione dell’immobile Galleria Regina Margherita a Roma; la ristrutturazione dell’Auditorium dell’Accademia Nazionale dei Lincei a Roma, primo premio ed incarico; la nuova sede degli Uffici del Campidoglio, quarto premio su dodici progetti selezionati.

Si occupa inoltre delle seguenti ristrutturazioni e riqualificazioni: complesso Bettini a Iesi (Ancona); casa di riposo ad Assisi (Perugia); sede degli uffici Italgenco a Roma; riqualificazione urbana della periferia per Roma Capitale, concorso nazionale, in collaborazione con Galeazzo Ruspoli, progetto menzionato; Città dello Sport di Ancona, in collaborazione con lo Studio Valle e l’ing. Alberto Sandroni; stadio di Siena, concorso nazionale; scuola elementare “Luigi Capuana” a Palermo.
Per quanto riguarda gli uffici: Centro servizi telefonici al Terraglio, Mestre (Venezia), per il Ministero PT con il Prof. Giulio Pediconi (1982-87) e ne progetta l’ampliamento (1995-2002). Altro incarico del Ministero PT per il Centro Polifunzionale servizi telefonici in via Torino a Mestre (Venezia) (1988-92). Ristrutturazione e ridistribuzione del Palazzo delle Acque per AQP a Bari (2000). Partecipa anche a concorsi internazionali ad inviti quali: l’appalto concorso per lo Stadio di Ginevra (Svizzera), in collaborazione con Hervé Dessimoz, Francis Goetschmann, Michel Macary e Aymeric Zublena, secondo premio; il progetto del Liceo Chateaubriand di Roma, in collaborazione con Christian Laroche; il progetto per la riqualificazione urbana del Campus Universitario Bauhaus a Dessau in Germania.

L’attività progettuale più recente riguarda la partecipazione ad appalti integrati con Imprese, nell’ambito dei quali ottiene l’incarico per la ristrutturazione dei Padiglioni dell’Ex Mattatoio a Roma con l’Impresa Sbordoni – Lamaro, la ristrutturazione dell’Ospedale Mariano Santo a Cosenza, nonché il Centro Congressi ad Acilia (Roma) e la Casa del Ciclismo a Roma.

I progetti e le realizzazioni sono pubblicati su vari libri e riviste quali: Bioarchitettura n. 62 (2010); Il Nuovo Cantiere n. 3 (2009); AR n. 81 (2009); La Casa del Cittadino (2009); Il Sole 24 Ore, Edilizia e Territorio n. 16 – 21 (2008); Roma la Nuova Architettura (2007); Roma, il futuro è un cantiere (2006); RM 06 Roma Architettura Contemporanea (2004 – 06); AR n. 59 (2005); Design Magazine Entertainment (2005); AR n. 47 (2003); Metropolis n. 2 (2002); Abitare n. 408 (2001); Solo Interni n. 4 (2001); Guida di Roma Moderna dal 1870 ad oggi (2001); l’Arca n. 151 (2000); Deutsche Bauzeitung n. 134 (2000); Habitat Ufficio n. 100 (2000); Travertino Romano n. 5 (2000); Concorso europeo 50 chiese per Roma (2000); Architettura per lo spazio sacro (1996); Salon International de l’Architecture (1991); Architecture Méditerranée n. 36 (1991); Roma dal Rinascimento ai giorni nostri (1991); Architectonicum 1970 (1990); L’Architettura. Cronache e Storia n. 401 (1989); l’Arca n. 19 (1988); Ingegneri Architetti n. 3 – 4 (1984); Architecture Contemporaine (1980); L’Architettura. Cronache e Storia n. 265 (1977); Domus n. 499 (1971); L’Architettura. Cronache e Storia n. 152 (1968); Casabella n. 321 (1968).

Nel 2001 è autore, insieme a Maria Paola Maino, del libro Il Palazzo dell’Acquedotto Pugliese edito da De Luca Editori.

L’archivio è conservato presso lo Studio C. e GC. Pediconi R. Magagnini Architetti Associati (piazza dei Caprettari 70, Roma), di cui Camillo Pediconi, Giancarlo Pediconi e Riccardo Magagnini sono i referenti.

 

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Immagini di alcune delle opere più significative: