I primi 100 anni del Bauhaus: da Berlino a Londra, oltre 600 eventi per celebrare la scuola di arte e design che ha segnato il xx secolo

di Redazione OAR

Nata come una scuola d’arte e design nel 1919, il Bauhaus diviene un vero movimento artistico e culturale che ha cercato di conciliare estetica e funzionalità al pari di artigianato e produzione industriale.

Nonostante sia stato chiuso nel 1933, i suoi 14 anni di attività hanno consolidato un metodo progettuale interdisciplinare basato sulla reale possibilità di rendere disponibili ad un’utenza di massa oggetti belli ed utili, attraverso la riproduzione seriale. È il principio dell’uguaglianza, che ha tanto spaventato il regime nazista, a indurne la chiusura.

In occasione dei 100 anni dalla fondazione del Bauhaus numerosi sono gli eventi per celebrarla a scala internazionale.

Berlino. Dal 16 al 24 gennaio scorsi nella capitale tedesca si è svolto il festival di apertura dei festeggiamenti, denominato “100 years of Bauhaus”, durante il quale si sono alternati artisti di diverse discipline (danza, musica, teatro, istallazioni audio, video, cinema, ecc…). Ispirato alle convention dell’epoca, come il Bauhaus week del 1923, l’evento è stato l’occasione per riflettere sulle innovazioni che la scuola tedesca ha introdotto, soprattutto nel connubio tra tecnologia e sapere.

Per ulteriori informazioni: www.bauhausfestival.de; www.bauhaus100.com

Sempre a Berlino, dal 15 marzo al 10 giugno 2019, si terrà la mostra Still Undead alla Haus der Kulturen der Welt. Come suggerisce il titolo della mostra, si punterà sul focalizzare le influenze che il Bauhaus ha ancora oggi su cinema, fotografia, musica elettronica e arte visiva. Questa esposizione fa parte della serie Bauhaus Imaginista che coinvolge 9 città (Rabat, Hangzhou, New York, Tokyo/Kyoto, Mosca, San Paolo, Lagos, Nuova Dehli e Berlino).

Per ulteriori informazioni: www.bauhaus-imaginista.org

La Germania, tesa a riappropriarsi del valore della scuola fondata da Gropius, il cui nome significa letteralmente “casa del costruire”, da aprile 2019 aprirà al pubblico edifici storici del XX secolo, fortemente influenzati dal Bauhaus. Il Grand Tour of Modernity permetterà di ricostruire un secolo di storia dell’architettura.

Per ulteriori informazioni: www.grandtourdermoderne.de

Alla Berlinische Galerie dal 6 settembre 2019 al 20 gennaio 2020, durante la Bauhaus Original, verranno mostrati 14 oggetti di design, frutto degli artisti del Bauhaus, dai più noti divenuti quasi un’icona a quelli meno conosciuti provenienti da collezioni private.

Per ulteriori informazioni: www.berlinischegalerie.de

La Kunstbibliothek allestirà nuovamente la mostra Where is the typographic development going? dell’artista ungherese Laszlo Moholy-Nagy (1895-1946). I suoi 78 pannelli che illustrano il futuro della tipografia stampata sono un ottimo esempio di innovazione del Bauhaus.

Per ulteriori informazioni: www.smb.museum/home.html

Weimar e Dessau. Aprirà il 6 aprile 2019 il nuovo museo del Bauhaus a Weimar, progettato dagli architetti Heike Hanada e Benedict Tonon, mentre l’8 settembre 2019 sarà inaugurato quello di Dessau degli architetti spagnoli Addenda. Entrambi metteranno in mostra in maniera permanente le loro collezioni della scuola.

Per ulteriori informazioni: www.bauhausmuseumweimar.de; www.bauhaus-dessau.de

Tra Berlino, Dessau e Weimar si svolgerà il festival itinerante per la celebrazione del centenario: ogni weekend tra il 16 settembre ed il 13 ottobre 2019 ci si sposterà in una delle tre città per approfondire la valorizzazione dell’architettura storica ed il rapporto delle tre città stesse con Tel Aviv, denominata quarta capitale del Bauhaus.

Per ulteriori informazioni: www.triennale-der-moderne.de

Londra. Alla Tate Modern, fino al 27 gennaio 2019, ha avuto luogo una rassegna su Anni Albers, una delle prime allieve ed insegnante poi del Bauhaus, la cui attenzione fu rivolta al mondo della tessitura a mano, fino ad includerla nella produzione industriale. Sono stati esposti più di 350 oggetti della designer.

Per ulteriori informazioni: www.tate.org.uk

Rotterdam. Anche in Olanda si esalta il modernismo europeo tra le due guerre mondiali: al Museum Boijmans Van Veuningen, tra il 9 febbraio ed il 16 maggio 2019, saranno esposti oltre 800 oggetti di una sessantina di artisti, architetti o designer nella mostra Netherlands-Bauhaus: Pioneers of a New World.

Per ulteriori informazioni: boijmans.pr.co.

Spazio alle idee. Entro il 31 marzo 2019 sarà possibile partecipare al concorso internazionale di design bandito da “Germania – Land of Ideas” all’interno dell’iniziativa “Oltre il bauhaus – la prototipazione del futuro”, parte del programma ufficiale della Bauhaus Association 2019. Il concorso, supportato dall’ufficio federale tedesco, dal Lotto Stiftung di Berlino e dal SAP SE, premierà prototipi e ricerche nei campi di architettura, design, moda, sviluppo urbano, mobilità e tecnologie innovative in grado di migliorare la qualità della vita per il maggior numero di persone possibile, con il minor danno ambientale e sociale possibile.

Per ulteriori informazioni: https://land-der-ideen.de/en/competitions/beyond-bauhaus

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