Rigenerazione e riuso degli immobili della Difesa. I beni demaniali fra cultura, ricerca e innovazione per nuovi scenari di sviluppo

Convegno 7 giugno 2019
Ore 09:00–18:45
Casale San Pio V – Via del Casale di S. Pio V, 44 Roma

Il fenomeno della dismissione degli immobili di interesse storico, oltre a interessare massicciamente le ex aree produttive – cotonifici, saline, setifici, stabilimenti siderurgici e metallurgici, cantieri navali, ecc. – ha coinvolto una pluralità di aree divenute nel tempo obsolete, sovradimensionate o inadeguate, come ad esempio le caserme, le fortificazioni, gli impianti doganali e gli scali ferroviari. All’interno di questo vasto panorama, assumono un ruolo significativo nella scena urbana le aree speciali, ovvero i siti militari, infrastrutturali, portuali, doganali non coinvolti nei processi di trasformazione delle città, ma rimasti isole scollegate dal tessuto circostante. Tali condizioni aprono una nuova e recente stagione di processi di dismissione legata all’alienazione e all’immissione sul mercato di beni immobili pubblici, in particolare di quelli facenti capo al Ministero della Difesa. Dagli anni Ottanta in poi, i continui mutamenti degli scenari politici, le nuove tecnologie dei sistemi d’arma, la cessazione dell’obbligatorietà della leva militare, hanno generato una nuova categoria di luoghi abbandonati, caratterizzati da architetture compatte e rilevanti per volumi ed estensione, perimetrati da muri continui sormontati da filo spinato. Questa caratteristica, nata come necessaria condizione di sicurezza e segreto militare, fu un fattore determinante per la loro negazione nel contesto urbano e per l’assenza di percezione sociale, nonostante le grandi dimensioni. Preclusi alla vista e da sempre inaccessibili, questi beni non hanno potuto trasmettere adeguatamente il valore storico documentario di cui sono portatori, microcosmi tanto centrali quanto isolati nei contesti urbani, il cui recupero e riuso dovrà avvenire progettando la ricucitura dal punto di vista sia urbanistico sia antropologico-sociale. Oggi, quella delle strutture militari dismesse, rappresenta una nuova sfida di trasformazione per le città italiane grandi, medie e piccole, per la quale è nodale il confronto tra Amministrazioni comunali, Ministero della Difesa, Ministero per i Beni e le Attività Culturali e, last but not least, il Ministero per lo Sviluppo Economico e il Ministero dell’Economia e delle Finanze, un tema per eccellenza che riguarda il futuro dell’urbanistica e della riqualificazione delle città. Un tema che assume anche una forte valenza economica, in un’epoca di dicoltà della finanza pubblica, perché potrebbe garantire allo Stato introiti importanti da investire nello sviluppo scientifico e tecnologico. In un’ottica non di privatizzazione a tutti i costi, secondo le teorie neo-liberiste, ma di riuso intelligente a favore della cittadinanza. Se “costruire sul costruito” rappresenta la strada maestra per la ripresa dell’attività edilizia in Italia, il riuso degli immobili della Difesa, costruendo una sapiente road map che porti reali benefici alla società, potrebbe garantire al paese un significativo volano di sviluppo per i prossimi anni.

Coordinatore scientifico: Arch. Luca Ribichini, Presidente della Commissione Cultura Casa dell’Architettura
Tutor: Arch. Nives Barranca

#PROGRAMMA
#REGISTRAZIONE OBBLIGATORIA (ARRM 1975 CFP 8)

ORE 09:00 | Registrazioni CHECK-IN dei partecipanti

ORE 09:20 | SALUTI ISTITUZIONALI
Vincenzo Scotti, Presidente Link Campus University
Christian Rocchi, Vice Presidente OAR

INTRODUZIONE AI LAVORI:

ORE 09:30 | CONOSCERE PER TUTELARE. TUTELARE PER RIGENERARE
Francesco Scoppola, Direzione Generale Educazione e Ricerca Ministero per i Beni e le Attività Culturali

ORE 09:50 | IMMOBILI DELLA DIFESA: LA TASK FORCE PER LA GESTIONE DELLE DISMISSIONI E LA VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO DEL 14 APRILE 2000
Giancarlo Gambardella, Task Force per la valorizzazione e dismissione degli immobili non residenziali della Difesa, Ministero della Difesa

ORE 10:10 | “LA CULTURA DELLA CITTÀ” IL RUOLO DELL’ARCHITETTO NEL RIDISEGNO DEI PROCESSI E DEI PROGETTI DI RIGENERAZIONE URBANA DELLE AREE DEMANIALI DISMESSE
Luca Ribichini, Ordine degli Architetti di Roma

ESPERIENZE:
ORE 10:30 | EDILIZIA MILITARE DISMESSA: TIPI, GEOGRAFIA E RIUSO
Edoardo Currà, La Sapienza Università di Roma

ORE 10:50 | IL PATRIMONIO IMMOBILIARE MILITARE: IL DUAL USE QUALE STRUMENTO DI RIGENERAZIONE
Luca Andreoli, Consigliere d’Amministrazione Difesa Servizi S.p.A.

ORE 11:10 | VIGNA DI VALLE: DA BASE AVIATORIA A SEDE DEL MUSEO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
Adelio Roviti, Direttore Museo Storico dell’Aeronautica Militare

ORE 11:30 | BUONE PRATICHE PER LA RIQUALIFICAZIONE E LA RAZIONALIZZAZIONE DELLE AREE MILITARI: IL CASO DI BOLZANO
Pasqualino Iannotti, Task Force per la valorizzazione e dismissione degli immobili non residenziali della Difesa, Ministero della Difesa

ORE 11:50 | RIGENERAZIONE E RIUSO DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE DELLA DIFESA: ESPERIENZE INTERNAZIONALI A CONFRONTO
Cristina Natoli, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali

ORE 12:10 | METODI E STRUMENTI PER ACCELERARE IL RIUSO DEI BENI ABBONDONATI
Roberto Tognetti, Riusiamo l’Italia

ORE 12:30 | DIBATTITO

ORE 13:00 | LIGHT LUNCH

ORE 14:00 | BILANCI E PROSPETTIVE IN RELAZIONE AL RIUSO DEI SITI MILITARI: SOSPENSIONE DELLA LEVA, FORZE ARMATE PROFESSIONALI, ADDESTRAMENTO DEL PERSONALE, NUOVE ESIGENZE INFRASTRUTTURALI
Intervista a Marco Buscemi, Direzione Generale Personale Militare, Ministero della Difesa

ESPERIENZE:

ORE 14:30 | FORTE SAN FELICE DI CHIOGGIA – RECUPERO E FRUIZIONE IN OTTICA DUAL USE
Gaetano De Stefano, Task Force per la valorizzazione e dismissione degli immobili non residenziali della Difesa, Ministero della Difesa

ORE 14:45 | I FARI COSTIERI ITALIANI: DA AUSILI PER LA NAVIGAZIONE A LUOGHI DI CULTURA, MEMORIA, SPERIMENTAZIONE E ATTRAZIONI TURISTICHE
Stefano Gilli, Comandante Marifari, La Spezia

ORE 15:00 | FORTE SAN GIORGIO A GENOVA: DA BALUARDO DIFENSIVO A SEDE DELL’ISTITUTO IDROGRAFICO DELLA MARINA
Aldo Caterino, Istituto Idrografico della Marina, Genova

ORE 15:15 | MILITARY LANDSCAPES. UNA RETE INTERNAZIONALE DI RICERCA PER LA VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO MILITARE
Donatella Rita Fiorino e Elisa Pilia, Università degli Studi di Cagliari

ORE 15:30 | PROBLEMI DI RESTAURO E ADEGUAMENTO NEL RIUSO DEGLI IMMOBILI DELLA DIFESA
Antonella Neri, Soprintendenza ABAP, Roma

ORE 15:45 | METODOLOGIE E STRUMENTI COLLABORATIVI PER UNA RIGENERAZIONE TERRITORIALE BASATA SULLA USER EXPERIENCE Valentina Volpi, Antonio Opromolla e Giovanni Andrea Parente, Link Campus University

ORE 16:00 | OPEN COFFEE

ORE 16:15 | TAVOLA ROTONDA

Project Financing: il rilancio dell’economia italiana attraverso la valorizzazione del patrimonio edilizio pubblico.
Mario Panizza, Università degli Studi Roma Tre
Giancarlo Gambardella, Ministero della Difesa
Mario Losasso, Università degli Studi di Napoli Federico II
Donatella Rita Fiorino, Università degli Studi di Cagliari
Luca Zevi, InArch Roma
Paolo Berdini, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”

Modera: Carlo Maria Medaglia

ORE 18:45 | Registrazioni CHECK-OUT dei partecipanti