C.T.U. in una Causa Civile Disattende le Prove Tecniche Oggettive

Nell’ambito di una causa civile tra un condominio ed una impresa di costruzione (di cui sono socio e direttore tecnico) circa la tenuta all’acqua della copertura piana, il CTU incaricato, un ingegnere dell’ordine di Roma ,nonostante le prove di allagamento risultassero INEQUIVOCABILMENTE NEGATIVE”, ha dato interpretazioni(!) diametralmente opposte alle succitate prove ,con grave danno per l’impresa sia economico sia di immagine.
Vorrei sapere se è possibile contestare il suo operato presso il nostro od il suo ordine ovvero verificare la congruenza dell’operato del tecnico a fronte a prove oggettive, al cospetto di una commissione deontologica.
Un saluto
Purtroppo il Consiglio di disciplina dell’OA PPC di Roma non ha competenza.

L’unica cosa che mi sento di suggerire è quella di segnalare il caso al consiglio di disciplina degli ingegneri spiegando analiticamente i fatti e la loro contraddittorietà tra gli esiti degli allagamenti e il commento del CTU nella relazione di perizia con tutta la documentazione possibile.

Tenga presente che anche nel giudizio il suo CTP ha tempo e diritto di ribattere e alla fine il suo avvocato.

Cordialità
avvocato Enrico Dante

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