Pagamento di una Prestazione in Assenza di Contratto Scritto e Responsabilità sulla Validità di un Titolo Edilizio

Visto il seguente scenario:

Soggetti : impresa immobiliare che vuole investire su intervento chiavi in mano di progettazione ed esecuzione PIANO DI LOTTIZZAZIONE residenziale e proprietario della terreno;

Oggetto: Progetto DI LOTTIZZAZIONE depositato a cura del progettista dell’agenzia immobiliare. firmato a cura del proprietario del terreno in quanto unico soggetto con diritti reali

Accordi verbali: il proprietario del terreno avrebbe ceduto il terreno in cambio di 2 unità immobiliari
Precedenti: 15 anni fa gli stessi soggetti realizzavano una lottizzazione residenziale in cambio di unità immobiliari senza chiedere il rimborso ai tecnici dell’agenzia immobiliare di prestazioni svolte.

Quesito: OGGI visto cheL’AGENZIA IMMOBILIARE-STUDIO TECNICO ANNESSO, richiede pagamento di prestazioni svolte, visto che non è riuscita a realizzare l’intervento, in più il piano dei lottizzazione è in fase di decadenza e il pdc del primo stralcio è decaduto (i tecnici non hanno comunicato al proprietario del terreno la cosa),
COME SI DEVE COMPORTARE IL PROPRIETARIO DEL TERRENO?
deve effettivamente pagare la parcella di cui non aveva firmato alcun contratto visto l’obbligatorietà precedente all’effettiva data di inizio progettazione?
E se deve pagare la prestazione di progettazione può richiedere sconti? Può richiedere danni per mancanza di proroga del pdc ad oggi non piu valido?
grazie per l’attenzione

Le prestazioni professionali vanno sempre liquidate per le attività effettivamente svolte secondo quanto normato dal Codice Civile e dalle Tariffe Professionali vigenti alla data dell’incarico.
Pare di capire che, pur in assenza di un contratto sottoscritto tra le parti, esistono comunque delle prestazioni professionali che hanno portato alla consegna della richiesta di un Permesso di Costruire peraltro concesso, quindi dovrà valutarsi l’entità del compenso in funzione delle prestazioni almeno a questo scopo fornite.
A tale proposito si precisa però che i minimi tariffari sono stati aboliti dal 24.01.2012, pertanto un qualsiasi incarico conferito successivamente a tale data farà riferimento per quanto riguarda i rapporti tra committente e professionista, quindi anche in merito agli accordi sui compensi, solo a quanto stabilito dal Codice Civile.
Riguardo a sconti sui compensi o richiesta di danni relativi alla decadenza del Permesso di Costruire si ritiene che nel primo caso si può procedere solo attraverso un accordo tra le parti, mentre nel secondo caso, sia in assenza di mancato rinnovo che di richiesta di proroga del Permesso di Costruire, è necessario fare sempre riferimento ai documenti contrattuali che hanno regolato i rapporti e le reciproche responsabilità tra l’investitore incaricato dell’intervento e la proprietà, tenendo però in considerazione che quest’ultima, essendo detentrice del titolo o pur avendone delegato la richiesta, è comunque sempre obbligata ad essere a conoscenza dei tempi di validità del titolo stesso.

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