Richiesta Informazioni per il Calcolo della Parcella per Alta Sorveglianza

Gentili Signori,
Vi chiedo cortesemente di darmi supporto per il calcolo di parcella di un incarico di Alta Sorveglianza, come di seguito indicato:
1) Incarico Professionale “ALTA SORVEGLIANZA” Sedi varie Cantieri sino a 500.000,00 euro.
· Per l’onorario concernente la “VERIFICA DELLA PROGETTAZIONE ESECUTIVA” e “VERIFICA DEI LAVORI IN CORSO DI ESECUZIONE”, Indicare l’importo a “FORFAIT” (omnicomprensivo di costi diretti, indiretti, utile d’impresa ed eventuale contributo CNPAIA/INARCASSA) al netto di IVA per singolo cantiere.
2) Incarico Professionale “ALTA SORVEGLIANZA” Sedi varie Cantieri da 500.000,01 sino a 2.000.000,00 euro.
· Per l’onorario concernente la “VERIFICA DELLA PROGETTAZIONE ESECUTIVA” e “VERIFICA DEI LAVORI IN CORSO DI ESECUZIONE”, Indicare l’importo a “FORFAIT” (omnicomprensivo di costi diretti, indiretti, utile d’impresa ed eventuale contributo CNPAIA/INARCASSA) al netto di IVA per singolo cantiere.
3) Incarico Professionale “ALTA SORVEGLIANZA” Sedi varie Cantieri da 2.000.000,01 sino a 7.000.000,00 euro.
· Per l’onorario concernente la “VERIFICA DELLA PROGETTAZIONE ESECUTIVA” e “VERIFICA DEI LAVORI IN CORSO DI ESECUZIONE”, Indicare l’importo a “FORFAIT” (omnicomprensivo di costi diretti, indiretti, utile d’impresa ed eventuale contributo CNPAIA/INARCASSA) al netto di IVA per singolo cantiere.
In assenza di minimi tariffari ai quali fare riferimento, essendo state abrogate le tariffe professionali dal 24.01.2012 con l’entrata in vigore del D.L. 1/2012 convertito in legge dalla L. 27/2012, per la individuazione del compenso professionale relativamente alle attività indicate in quesito, che sarà comunque oggetto di accordo contrattuale tra le parti svincolato da ogni richiamo tariffario a meno di un esplicito e concordato rimando a specifica normativa, si consiglia di individuare all’interno di norme tariffarie vecchie e nuove le prestazioni più attinenti alle prestazioni da espletare.
Le tariffe attualmente in vigore più aggiornate, cioè che richiamano quasi tutte le prestazioni richieste in ambito professionale, sono il D.M. Giustizia 20.07.2012, n.140, che stabilisce i parametri che dovranno essere adottati in sede giudiziaria al fine di definire i costi di prestazioni professionali eseguite in assenza di specifico contratto, ed il D.M. Giustizia 17.06.2016, che, in sostituzione del D.M. Giustizia 31.10.2013, n.143, reca la determinazione dei corrispettivi da porre a base di gara nelle procedure di affidamento di contratti pubblici dei servizi relativi all’architettura ed all’ingegneria.
Al fine della determinazione e quindi della proposizione di un onorario, si consiglia comunque di fare riferimento anche a parametri e criteri oggettivi e rintracciabili od alla buona prassi, individuando nelle normative citate e nelle vecchie tariffe, come ad esempio la L. 143/1949, o in documenti e circolari di orientamento emanate da Ministeri, Consigli Nazionali ed Ordini, quegli elementi per il calcolo dei compensi di prestazioni più vicine od attinenti a quelle da liquidare.
Nel merito del quesito, visto che si identifica l’importo dei lavori, si consiglia comunque di valutare le prestazioni a percentuale consultando principalmente il D.M. Giustizia 20.07.2012, n. 140 e il D.M. Giustizia 17.06.2016 ove, nelle tabelle allegate Z1 e Z2, è possibile individuare le categorie delle opere con il relativo grado di complessità nonché i parametri di incidenza di ogni singola attività professionale all’interno di varie fasi prestazionali.
Le attività in quesito, in funzione delle caratteristiche dell’alta sorveglianza effettivamente richiesta, potranno essere ricercate nelle fasi prestazionali “b.III) Progettazione Esecutiva” e “c.I) Esecuzione dei Lavori”, con riferimento e, ove necessario, per analogia, ad una o a tutte le voci di cui ai punti QbIII.08, QbIII.09, QbIII.10, QbIII.11 per la “Verifica della progettazione esecutiva” e, per la “Verifica dei lavori in corso di esecuzione”, alle voci Qcl.01, qualora fosse richiesta la Direzione Lavori, oppure alla voci Qcl.04 e/o Qcl.13, qualora fosse già presente una Direzione Lavori.
Si tenga presente che nel D.M. Giustizia 20.07.2012, n.140, le spese devono essere concordate tra le parti (art. 1, comma 2), e non sono indicate tariffe orarie per compensare prestazioni professionali in funzione del tempo.
Nel D.M. Giustizia 17.06.2016, invece, è prevista all’art. 5 la modalità di calcolo forfettaria delle spese ed all’art. 6 si stabilisce che le prestazioni professionali non ricomprese tra quelle indicate nella norma possono essere liquidate per analogia o, in assenza di compatibilità, in funzione del tempo sulla base delle tariffe orarie contestualmente indicate.
arch. Stefano Bandini

Non hai trovato una risposta al tuo problema?

Se sei iscritto all'Ordine degli Architetti di Roma e provincia puoi porre il tuo quesito direttamente a un nostro consulente. Cercheremo di rispondere prima possibile e nei limiti delle nostre competenze e possibilità.

  • Hai dimenticato il nome utente o la password? Se sei un architetto iscritto all'Ordine di Roma ma non ricordi il nome utente o la password vai alla pagina di recupero password.