FAQ sportello: Sovrintendenza e Beni Culturali

Requisiti Direttore Tecnico per Categoria OG 2

Buongiorno,
mi risulta che proprio dall' art.13, comma 4 del decreto 22/08/2017 n.154 si prescriva il requisito dei 2 anni di esperienza nel settore dei lavori sui beni culturali.
La mia domanda è questa? La suddetta esperienza come deve essere dimostrata?

Sono Architetto iscritto alla Sez. A dal 2009 ,
ho avuto come esperienza nel settore come Progettista e D.L. per appartamenti di Manutenzione Straordinaria che sono nella carta per la Qualità chiedendo il Parere alla Soprintendenza.( Roma).
Poi per 1 anno (2010-2011) come Progettista per un P.I.C. (Piano di Intervento Comunale) Programma Operativo Val D'Agri Regione Basilicata e come Intervento è stata una Riqualificazione Formale di facciate e Coperture per n. 2 edifici storici. Luogo Castel Saraceno ( Pz ).
Volevo sapere se queste esperienze lavorative sono valide come requisiti per la Categoria OG 2 ; come devo dimostrare la suddetta esperienza? Allegare le lettere d'incarico?
La ringrazio, saluti

Solo Parere Carta per la Qualità o Anche Parere del Co.Q.U.E.?

Buongiorno,
sulla base dell L.R. n°13/2009 dovrei intervenire con una SCIA alternativa al permesso di costruire (intervento di Ristrutturazione Edilizia "pesante" - RE2) per ricavare un ambiente nel sottotetto, demolendo l'attuale solaio e ricostruendolo ad un'imposta più bassa ed aprendo un lucernario nel tetto a falde inclinate, quindi con aumento di SUL. L'altezza media di 1.90 nel sottotetto è verificata.
L'immobile ricade in Città storica, tessuto T5. Rientra anche nella Carta per la qualità in G1_a e G1_b: quindi devo chiedere il parere preventivo alla Sovrintendenza Capitolina. Ma devo chiedere anche il parere preventivo del Co.Q.U.E?

S.C.I.A. in Sanatoria – abusi su un immobile secondo l’art 22 comma 1 lett. a effettuati nel 1951

Sono l'architetto incaricato da un privato di presentare al comune di Grottaferrata una pratica in sanatoria (art37 del DPR 380/01) per la presenza di irregolarità su un appartamento ad uso residenziale secondo l'art.22 comma 1 lettera a), che interessano la struttura (allungamento del balcone preesistende nel '39, trasformazione di una porta in porta finestra, apertura di nuova finestra) in muratura portante.
La realizzazione del fabbricato non è nota e la planimetria catastale è del 1939, non si hanno nè licenze nè certificato di agibilità.
L'abuso è inquadrabile tra il 1951 e il 1954, a seguito di ricerche effettuate.
L'edificio nel PTPR è campito come "m) aree di interesse archeologico già individuate - beni lineari con fascia di rispetto" e lettere c) e d) beni d'insieme: vaste località con valore estetico tradizionale,bellezze panoramiche.
Per gli abusi commessi varrebbe l'art.167 comma 4 , quindi la richiesta di "accertamento di compatibilità paesaggistica (secondo la procedura semplificata come riportato all'Allegato B punto b.3 del D.P.R. 31/2017) oppure essendo una scia in sanatoria per abusi antecedente al Codice, non va richiesto l'accertamento???

Rimango in attesa di un chiarimento
cordiali saluti

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