Sepideh Sarrafzadeh, architetto di Next Office: spazio alla sperimentazione nell’architettura contemporanea in Iran

di Redazione OAR

L’avvicinarsi del Capodanno Persiano è l’occasione per l’Ordine degli Architetti di Roma di approfondire la conoscenza dell’architettura contemporanea in Iran.

Un contesto complesso e spesso instabile, che non impedisce, soprattutto a giovani architetti, di essere protagonisti di architetture di qualità, in bilico tra l’influenza del passato ed uno sguardo al panorama internazionale.

Con Sepideh Sarrafzadeh, architetto dello studio Next Office di Tehran, si scopre quanto il valore della professione dell’architetto sia connesso con le trasformazioni di un paese che sembra lasciare spazio alla sperimentazione, in particolare nell’edilizia privata.

Quali prospettive di crescita ha l’architettura in Iran?

La rivoluzione iraniana del 1979 ha causato incoerenze sociali, politiche e persino culturali che hanno complicato la nostra società. Tuttavia la generazione giovane ed istruita gioca un ruolo importante nel costruire il futuro del mio Paese, così come nel delineare nuovi approcci architettonici. Il volume delle costruzioni è consistente e lo sarà sempre più, sia per l’alto tasso di crescita della popolazione, sia per la forza trainante del petrolio nella nostra economia. Questi fattori, assieme ad un ricco background storico – architettonico, fa sì che si sia delineato un linguaggio architettonico locale che ha dietro dei pensieri da esprimere. Il nostro vivere in un contesto indefinito, dal 1979 in poi, ci ha abituato ad avere poche certezze: noi dello studio Next Office facciamo del nostro meglio per trasformare le minacce in opportunità e le contraddizioni in turbolenze produttive, come è accaduto per Sharifi-ha house, progettata sotto l’ombra oscura degli embarghi economici. L’architettura non ha che da essere ottimista.

Architetto. Donna e giovane. Quale di queste caratteristiche porta maggior valore alla tua professione? Quale invece ti ha penalizzato?

Essere giovani è una risorsa preziosa per tutti. Durante tutta la mia carriera ho usato tempo, energia e passione per l’apprendimento e per nuove esperienze. In Next Office ho potuto coltivare con entusiasmo la mia crescita professionale. Essere una donna non è mai stato un ostacolo. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, negli uffici privati in cui ho lavorato il genere non è mai stato un limite.

In Iran c’è più spazio per l’innovazione e la sperimentazione progettuale o per la tutela del patrimonio storico – artistico?

In ogni città iraniana esiste un nucleo centrale antico in cui è racchiuso il patrimonio storico-artistico di valore. Negli ultimi decenni le città hanno subito espansioni a causa della crescita della popolazione e delle migrazioni. Nei contesti urbani più grandi, dove la terra ha un alto valore economico, vediamo costruzioni con densità più elevate. Questo fermento nell’ambito edile lascia spazio anche a progetti innovativi.

Sebbene non tutte le opere di costruzione siano architetture, anche per la mancanza di una normativa di base e di un’azione di supervisione, lo spazio complessivo iraniano è fertile per processi di sperimentazione.

Questa potenzialità crescente è stata la molla principale del ritorno nel mio Paese dopo la laurea, presso l’Università svedese KTH. Ho saputo leggere questa enorme opportunità per la creatività, l’innovazione e la ricerca all’interno del mio campo professionale.

 

La Guyim Vault House è una delle opere a cui ti sei dedicata maggiormente. Qual è il suo valore aggiunto?

E’ un progetto recente di Next Office: ha riscosso molto successo e gli sono stati assegnati diversi premi. La particolarità è nella struttura curva, ispirata alla Chahartaq, che abbraccia uno spazio di forma cubica. L’interno è diviso in aree più o meno pubbliche o riservate attraverso elementi concavi e convessi.

Il confine indefinito e ambiguo tra dentro e fuori è trattato in modo diverso in ciascun piano. Gli edifici a mezza cupola, montati uno sopra l’altro, trasmettono il carico strutturale alle basi.

Questo sistema scheletrico determina una qualità spaziale ibrida, a metà strada tra la forma cubica e l’unità a cupola.

  

What prospects and future scenarios does architecture have in Iran?

Iranian 1979 revolution caused a series of social, political and even cultural inconsistencies which made the society complicated. Young and educated generation who dramatically changed the age pyramid in my country, plays a major role in forming the future of all social aspects such as architectural approaches. This aforementioned huge young generation as well as the huge population growth rate especially during 80’s affected the demand level for houses too much. Having the Oil as a strong economic driving force, the construction volume has been and will be incredibly high in Iran. Also we are benefitting from a rich historic/architectural background which is well known of its artistic language. All of the above facts are the potentials and reasons that we can claim we possess the architectural language/ meaning and thoughts.

On the other hand, the political challenges during all these years since 1979, makes the future vague and blurry to some extent. We at Next Office always try our best to turn the threats into opportunities and to overcome the difficulties the during all these years. We managed to make all contradictions and turbulences productive. Architecture has no way but to be optimistic, we at Next Office have accomplished all our projects in this situation like Sharifi-ha house which was done under the dark shadow of economic embargos.

 

Architect. Woman and young. Which of these features brings most value to your profession? Which one penalized you instead?

Being young is a valuable asset for all. During all my career timeline I used my time, energy and passion in learning and new experiences. Next Office also has always been a perfect place for my passion and enthusiasm to progress. For me, being a woman was never a limitation or a berrier on my way. Contrary to the way many people may think, in the professional private offices where I worked for, gender has never been a constraint or previlage at all.

 

In Iran there is more space for innovation and design experimentation or for the protection of the historical-artistic heritage?

Infact, valuable historical-artistic heritages exists in the old districy of almost all Iranian cities and these historical areas were formed in the central core of the cities. In the recent decades we have experienced huge city expansions due to the population growth and migration. In the big cities-where lands are of high economic value- we see more construction with higher densities. Also numerous urban areas were formed around the cities. The consequent dramatic increase in overall construction volume has made an appropriate ground for innovative and free designs.

Although all construction works are not done by architectures and specialists and there are lack of ground rules and supervision, but the overall space for innovation is suitable.

This evergrowing potentials was my mainspring of returning to Iran after graduation from Swedish University KTH, since I could easily recognize this huge chance and opportunity for creativity and innovation in my profession.

 

Can you tell me about the Guyim Vault House?

Guyim vault house is one of the recent successful project of Nextoffice which has been awarded different prizes.

In this project, the preliminary question arises as to how the arcade structure can be developed in such a way as to embrace a cubic shape space? In other words, how can a volume with cubic shape boundaries, inspired by the Chahartaq-i structure, separate the space into subspaces and derive its construction solution simultaneously? Are these dome-shaped structures capable of responding to create public and private zones inside the house? And finally what are the features of this dual scheme characteristic?

In this project, the indefinite and ambiguous boundary between inside and outside is formed differently on each floor. The half-dome edifices assembled on top of each other on the upper and lower levels – they are reliant on the Chahartaq-i structural system[1] for transmitting the structural load to footings.- This skeletal system creates a hybrid spatial quality, which stands between the cube form and dome-shaped unit.

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